Nonostante i miei sguardi assassini quando mi accorgo che in aereo sarò seduto accanto a un bambino, confesso che ammiro i genitori che portano i loro figli in viaggio. La passione per scoprire il mondo è uno dei regali migliori che si possano fare alle generazioni future.

E devo anche dire che, nei miei anni di guida turistica a Berlino, le osservazioni più interessanti me le hanno fatte proprio i bambini (non dimenticherò mai quel neanche settenne che stavo per accompagnare in un tour sulla Street Art… pronto a esordire con il mio “pippone” chiedo: “Ma secondo voi a cosa serve la Street Art?” e lui, serafico e preciso: “anche i muri delle case hanno bisogno di emozioni”. Io, ammutolito: “andiamo”. Fine del pippone).

Ho pensato perciò di aiutare gli impavidi genitori che portano i loro figli a Berlino (che non è certo Eurodisney) con una serie di consigli pratici. Serie ovviamente incompleta e che, magari, proprio chi ha già intrapreso questo viaggio potrà aiutarmi a perfezionare con le sue dritte.

10 consigli per visitare Berlino con i bambini

1 Trasporti pubblici

Cominciamo con una buona notizia: i bambini fino a sei anni viaggiano sempre gratis e fino ai 14 anni hanno diritto alla tariffa ridotta (sulle macchinette distributrici leggerete: Ermäßigungstarif). Tuttavia immagino che i vostri figli si sposteranno per la maggior parte del tempo con voi, quindi ricordatevi che acquistando un biglietto giornaliero o un abbonamento turistico (come la Welcome Card o la Citytour Card) ogni adulto potrà portare gratuitamente con sé 3 ragazzi fino a 14 anni (inclusi!). Se i vostri bambini sono più “cresciuti” valutate l’opzione della Kleingruppe Karte, il biglietto per piccoli gruppi.

E ora la cattiva notizia: nonostante i lavori in corso infiniti con cui la BVG affligge i berlinesi, la rete di metropolitane sotterranee e in superficie è vergognosamente carente di ascensori, indispensabili a chi si sposta in sedia a rotelle o a chi spinge un passeggino. Per fortuna troverete sempre qualche baldo giovane pronto ad aiutarvi se la vostra stazione ha solo scale.

 

Metropolitana di Berlino

 

2 In quale quartiere soggiornare

Per chi viaggia in famiglia spesso affittare una casa vacanze è la soluzione più comoda ed economica, per non parlare della bellezza di vivere la città in modo meno turistico.

Ma quale è il quartiere migliore in cui soggiornare con i bambini? Forse avrete sentito parlare del “quartiere delle mamme” di Berlino, dove, a inizio anni duemila, si concentrava il maggior numero di bebè di tutta Europa: Prenzlauer Berg.

Un tempo – ormai mitologico – era cuore della vita notturna berlinese, oggi si è trasformato in una zona tranquilla e borghese, con bei negozi, molti ristoranti, tanti parchi e un’atmosfera di paciosa spensieratezza. Stranamente, pur essendo il quartiere delle mamme, è l’unico a essere in salita e quindi vi capiterà di vederle sbuffare mentre spingono i loro “carretti” traboccanti di marmocchi.

Comunque l’effetto baby-boom ha colpito anche altri quartieri, e se volete immergervi nelle atmosfere berlinesi insieme ai vostri bambini, considerate anche lo Schillerkiez e Rixdorf a Neukölln (dove sicuramente troveranno un sacco di amichetti italiani nei parchi giochi, in tedesco Spielplatz), o, per chi preferisce l’Ovest, le zone eleganti di Schoeneberg (vicino a Kleistpark o Viktoriaplatz).

Se volete scoprire con noi i quartieri di Prenzlauer Berg e Neukölln, qui trovate le informazioni: Berlino autentica – Itinerario 2.

 

Prenzlauer Berg I quartieri di Berlino

 

3 Eltern-Kinder Cafè

Segnatevi questa magica combinazione di parole per le vostre ricerche su googlemaps: sono bar espressamente dedicati ai genitori con bambini piccoli, perfettamente attrezzati per tutte le esigenze tecniche (cambio pannolino, biberon etc.) ma soprattutto dotati di aree gioco meravigliose (con tappeti morbidi, costruzioni, pupazzi, colori e album per disegnare…) dove potete “dimenticare” vostro figlio mentre voi vi rilassate davanti a una generosa fetta di torta.

Se visitate Berlino durante i mesi più freddi saranno per voi come oasi nel deserto: in più sarete circondati da papà e mamme nelle vostre stesse condizioni, nessuno alzerà gli occhi al cielo se il vostro pargolo strilla, e potrete magari scambiare due chiacchiere mentre i vostri bimbi affondano insieme nelle palline, parlando tra loro in quella strana lingua transnazionale, di gesti e sorrisi, che poi da grandi un po’ dimentichiamo.

Ne troverete di grandi e piccini praticamente in ogni quartiere, e una buona idea può essere quella di chiedere nelle pagine facebook di italiani a Berlino quali sono i loro preferiti.

 

4 Lo Zoo

Se chiedete a un bambino è probabilmente la prima cosa che vorrà vedere a Berlino. In realtà qui di zoo ce ne sono due, retaggio della divisione della città: uno a Ovest, il celeberrimo Zoo Berlin, discendente dalla collezione di animali esotici dei re di Prussia e che niente ha a che vedere con Christiane F. e i ragazzi dello zoo (si trattava della stazione lì vicino), e uno a Est, Tierpark Berlin, facilmente raggiungibile da Alexanderplatz, meno famoso ma più grande, anzi il più grande d’Europa per essere precisi.

A prescindere da quello che penso sugli zoo, ho visto come i bimbi li adorano: voi genitori armatevi di tempo e pazienza (e se possibile di passeggini… ve li affittano anche all’ingresso), che il vostro pargolo sia di quelli che vogliono vedere solo il panda e poi via, o che invece voglia sostare religiosamente davanti a ogni creaturina, ci vogliono minimo tre ore, se aggiungete anche l’Acquario (consigliatissimo), ci potete passare tutta la giornata. La stagione più bella per visitarli è senz’altro la primavera perché è il momento in cui i vostri cuccioli incontreranno gli altri cuccioli del mondo, i parchi fioriscono e la massa di turisti estivi non è ancora arrivata.

Attenzione: tra le disposizioni per fare fronte alla pandemia molte attrazioni berlinesi hanno disposto l’obbligo di una “Zeitfenster” per l’ingresso, acquistate perciò i vostri biglietti online e riservate giorno e orario.

 

Zoo di Berlino Entrata Elefanti

 

5 Il Museo di Scienze Naturali

Berlino ha un’offerta museale incredibile e in tutti i musei statali fino a 18 anni si entra sempre gratis, ma probabilmente il museo che affascina di più i bambini è il Naturkunde Museum, il museo di scienze naturali, che li accoglie subito con gli scheletri di enormi dinosauri (e lo sappiamo che ci sono poche cose al mondo capaci di ipnotizzare i bambini come ruspe, treni e dinosauri).

Potete facilmente assicurarvi i biglietti online: Naturkundemuseum

L’infinita collezione di animali impagliati o di preparati in formaldeide sarà magari un po’ creepy per noi “grandi”, ma su di loro ha sempre un effetto sbalorditivo. Se invece il vostro bambino preferisce le locomotive e non volete passare la giornata sul ponte a guardare la metropolitana sfrecciare, andate a colpo sicuro al Technikmuseum.

Infine, ho visto bambini esaltarsi per la porta azzurra di Ishtar o per i miti greci evocati dalle sculture del Pergamon Museum (specialmente se a scuola hanno cominciato storia antica… mi hanno steso elencandomi le dinastie dei re assiro-babilonesi, destreggiandosi perfettamente tra i vari Assurbanipal, Assurnazirpal, Nabucodonosor primo e secondo).

Per acquistare i biglietti: Pergamonmuseum

Il museo dei videogiochi invece, Computerspiele Museum, ha un tono, direi, teoretico, ed è senz’altro più adatto agli adulti.

 

Naturkunde Museum

 

6 Legoland Discovery Center

Aggiornamento 26 aprile 2022: per problemi tecnici Legoland Discovery Center resterà chiuso fino a data destinarsi.

Altra meta prediletta dai più piccoli, questo micro parco giochi è di fatto vietato “ai grandi”. I nerd quarantenni non possono entrare a meno che non siano accompagnati da un minore (ho conosciuto un bimbo esasperato perché gli amici dei suoi genitori lo hanno portato a Legoland sei volte nel giro di due giorni, visto che restavano a Berlino solo un weekend e ci volevano entrare tutti).

Per trovarlo cercate la giraffa che spicca, così incongrua, tra gli scintillanti grattacieli di Potsdamerplatz: il parco è costruito proprio sotto il Sony Center! Ci troverete diverse aree gioco, esposizioni di costruzioni, una fabbrica di mattoncini lego, giostre a tema, un cinema 4D (quindi tanto micro non è).

bisogna essere dei fan sfegatati per apprezzarlo, ma se il vostro pargolo è intraprendete e comincia a costruire… preparatevi a passare qui un bel po’ di tempo. Anche in questo caso è indispensabile comprare i biglietti online e riservare l’ingresso qui: Legoland Discovery Center

Nota: se appartenete alla categoria dei nerd “cresciutelli” e non riuscite a procurarvi un bambino per sfondare la door selection, aspettate le Erwachsene Fanabende: serate riservate a tutti quei grandi che ancora adorano giocare con i lego (e evidentemente non hanno trovato lavoro a Legoland!)

 

Legoland Discovery Center Potsdamer Platz

 

7 Futurium

Il nuovissimo museo dedicato al futuro del pianeta non poteva non essere spiccatamente children-friendly, se non sono i bambini il futuro! Il design accattivante e l’interattività dell’esposizione riescono a educare divertendo. Purtroppo è necessario masticare un po’ di tedesco o inglese per poterlo godere appieno quindi lo consiglierei ai ragazzini un po’ più grandi. Ambiente, genetica, robotica sono alcuni dei temi toccati dall’esposizione, che non mancherà di interessare anche gli adulti. Anzi, direi che si tratta di un ottimo museo per passare del tempo imparando insieme ai propri figli e riflettere con loro sul futuro che stiamo costruendo.

Il museo è gratuito per tutti. Clicca qui per informazioni.

 

 

8 Bimbi golosi? Rausch Schokoladenhaus, la più grande cioccolateria del mondo.

Affacciata sulla bellissima Gendarmenmarkt, la Cioccolateria Rausch è una istituzione per i golosi berlinesi. Dopo il recentissimo restyling offre agli amanti del cacao 1,500 m2, disposti su tre piani, per scoprire – e ovviamente assaggiare – le sue specialità.

Al piano terra troverete lo shop più tradizionale, spesso invaso dai turisti che vengono ad acquistare qualche souvenir ma soprattutto a fotografare i monumenti di Berlino costruiti in cioccolato.

Al secondo piano potrete assistere alla preparazione di queste delizie e scoprire qualcosa di più sulla storia del cacao e del cioccolato. Il terzo è una raffinata pasticceria, dove godersi con calma torte, pasticcini, caffè e infinite variazioni di cioccolata calda. La prenotazione è quasi obbligatoria. E dopo tutti questi giri tra zoo e lego scarrozzando i vostri figli concedetevi questa pausa!

Se poi tutta questa estasi cioccolatosa non bastasse, una via più in là, sulla Franzoesische strasse, Ritter Sport ha aperto il suo store esclusivo, dove, oltre a comprare quintalate di quadratini di cioccolato colorati, potrete confezionarne uno voi scegliendo e mescolando gli ingredienti che vi piacciono di più.

Al secondo piano vengono organizzati workshop per bambini di circa un’ora, ma anche qui la barriera linguistica rende più complicato partecipare per chi non sa il tedesco o l’inglese.

 

Rausch Cioccolateria

Foto Reda benkhadra – Own work, CC BY-SA 4.0

 

9 Tempelhof – Il parco degli aquiloni – & Volkspark Friedrichshain- il parco delle fiabe-

Berlino è famosa per il suo verde pubblico e ogni quartiere ha i suoi parchi piccoli o grandi. Come dicevo più su lo Spielplatz è il parco giochi attrezzato con scivoli, altalene, trampolini e l’immancabile vasca di sabbia (dove i genitori berlinesi smollano i loro figli in ogni condizioni climatica). Ne troverete uno praticamente a ogni angolo.

Lo Streichelzoo invece è una piccola fattoria urbana dove i bambini possono avvicinare pony, galline e caprette, i più belli sono un po’ fuori dal centro, ad esempio al Domaene Dahlem (se siete a Neukoelln o Kreuzberg potete trovarne uno nel parco di Hasenheide).

Tra i grandi parchi berlinesi quelli più belli da visitare con i bambini sono Tempelhof e Volkspark Frierdrichshain. Il primo era fino al 2008 un aeroporto: immaginate quindi la vastità. Per questo vi consiglio di andarci attrezzati: biciclette, pattini o, come va di moda ad esso, monopattini (dentro il parco è possibile anche affittare i go-kart).

Essendo una vasta aerea senza alberi è il parco più amato da chi fa volare gli aquiloni (e siccome i tedeschi devono sempre estremizzare le cose, qui si pratica– in un’aerea limitata – il kite rollerskating). Sfrecciare sotto i cieli cangianti di Berlino insieme ai vostri bimbi, guardando draghi volanti e farfalle giganti ondeggiare nel vento e poi magari fermarsi per un pic-nic è una delle esperienze più autenticamente berlinesi che potrete fare con loro.

Volkspark Friedrichshain, il più antico parco di Berlino, è invece più quieto e dedicato ai bambini più “romantici”: qui troverete infatti la Maerchenbrunnen, la Fontana delle fiabe, dove insieme ai vostri figli potrete giocare a riconoscere la Bella Addormentata, Cappuccetto Rosso, Biancaneve e tanti altri personaggi dei loro racconti preferiti (non a caso siamo nella terra dei fratelli Grimm).

Grandi prati per giocare, un laghetto con i cigni e un bella caffetteria all’aria aperta completeranno il vostro pomeriggio nel verde di Berlino. Il parco è molto grande e per trovare la Fontana delle Fiabe dovete arrivare con il tram M4 scendendo alla fermata Am Friedrichshain.

 

Volkspark Friedrichshain Märchenbrunnen

 

10 Visita guidata: sì o no?

Qui non si tratta di farci pubblicità, ma di valutare se è il caso di fare una visita guidata con i bambini piccoli. Se scegliete di prenotare una guida privata la risposta è senz’altro sì: avrete una persona dedicata a voi, che vi accompagnerà attraverso la città risolvendovi un sacco di problemi logistici e soprattutto adattando i percorsi alle esigenze dei vostri figli.

Se poi la guida ama lavorare con i bambini saprà anche calibrare il tono del suo racconto per divertire anche i più piccoli (quindi specificate sempre, quando prenotate, che ci sono bambini e quanti anni hanno, così sapranno chi mandarvi). Può essere interessante prenotare guide brevi distribuite in più giorni, in questo modo potrete scoprire la città senza stancare troppo i vostri figli.

Se scegliete una visita di gruppo la risposta è un “nì”: in questo caso dovrete essere voi a stare al passo della guida che difficilmente avrà tempo di assecondare tutte le vostre esigenze (specie in alta stagione quando i gruppi sono molto, o troppo, numerosi). E poi c’è sempre l’incognita delle persone che saranno con voi (e la variabile “signora inacidita” non è da trascurare). Informatevi prima se la visita è interamente a piedi o è previsto l’uso dei mezzi pubblici: valutare il percorso che dovrete fare è fondamentale per capire se il gioco vale la candela.

Comunque, se l’agenzia è seria, saranno loro stessi a dirvi se il loro tour è adatto ai bambini o no. Diffidate da chi vi dice “certo che si può venire al campo di concentramento con un bambino in passeggino”.

Per qualunque domanda che possa aiutarvi ad organizzare al meglio la vostra vacanza a Berlino con i vostri bambini, se volete prenotare una visita guidata con noi o se volete aiutarmi a completare questa lista di consigli pratici con le vostre esperienze berlinesi non esitate a contattarci.

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